Yukio Mishima

LEZIONI SPIRITUALI PER GIOVANI SAMURAI

Ed. Feltrinelli

Pagine 126

Mishima in questo libro analizza con schiettezza la perdita dei valori della società giapponese elogiando l’azione e la determinazione dell’uomo. Yukio Mishima era convinto che la verità può essere raggiunta solo attraverso un processo intuitivo in cui pensiero e azione si trovano uniti.

L’ideologia dei guerrieri antichi era, per Mishima, l’essenza stessa della giapponesità, della sua natura più vera.

Combattuto da passioni estreme e schiacciato dal contrasto tra innovazione dell’Occidente e tradizione giapponese, divenne propugnatore di ideologie estreme.

Alla fine degli anni sessanta, egli risolse o credette di risolvere i dilemmi esistenziali, che aveva rappresentato nei suoi romanzi, con una scelta para-militare: contrapponendo il “linguaggio della carne” al linguaggio delle parole.

Il testamento spirituale di Mishima è contenuto nelle sue ultime opere, tra cui “Lezioni spirituali per giovani samurai”, “Introduzione alla filosofia dell’azione” e il “Proclama” che Mishima lesse il 25 Novembre 1970, pochi istanti prima di fare seppuku.